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Procura Generale di Roma Template - Ministero della Giustizia

Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Bari

Liquidazione onorari CTU - Interpreti – Traduttori

COS’È

È la procedura per ottenere la liquidazione dei compensi e delle indennità spettanti a soggetti terzi quali i consulenti tecnici, interpreti, traduttori, imprese di demolizione ex art 169 TUSG o anche custodi liquidati dal magistrato presso il quale si svolge il procedimento e messi in pagamento dal competente ufficio del Funzionario delegato alle spese di giustizia (cap. 1360).

Il servizio di liquidazione delle spese di giustizia consiste, pertanto, nella ricezione delle istanze di liquidazione di CTU, interpreti, traduttori, imprese di demolizione ex art 169 TUSG o anche custodi nominati da un Sostituto Procuratore Generale e nella relativa gestione, fino all’invio al Funzionario Delegato, comprensiva dell’annotazione dell’iter della spesa nel registro delle spese anticipate mod. 1/A SG e dell’avvenuto pagamento, dei rapporti con gli aventi diritto e dell’invio tramite mail della Certificazione Unica nell’anno di competenza.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Consulenti, periti, interpreti, traduttori, imprese di demolizione ex art 169 TUSG e custodi

COME SI RICHIEDE

Completata l'attività, l’azienda interessata deve inserire l’istanza di pagamento sulla piattaforma “Liquidazione spese di giustizia e istanze Pinto” - raggiungibile tramite il Portale dei servizi telematici all’indirizzo https://pst.giustizia.it o direttamente al seguente link: https://lsg.giustizia.it, comprensiva della documentazione giustificativa (verbale di conferimento, proroghe, depositato della CTU, eventuale fattura proforma, comprensiva della richiesta di liquidazione che non dovrà ritenersi sostituita dal pdf generato dal sistema al termine delle operazioni di inserimento dell’istanza web).

Per l’invio della istanza di liquidazione seguire la procedura illustrata sotto la voce “Istanza web SIAMM”. 

Eseguiti i controlli di competenza, l’ufficio competente procede all’importazione dell’istanza e alla gestione della procedura di liquidazione.

Nel caso in cui il creditore sia titolare di P. IVA, la fattura elettronica potrà essere inviata solo nel momento in cui comparirà sul medesimo sistema web la dicitura “provvedimento lordo esecutivo”. La fattura elettronica dovrà essere inviata attraverso il sistema SDI, in base alle disposizioni legislative vigenti (D.M. 3/4/2013 N. 55) intestata a:

PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI BARI
Piazza Enrico De Nicola, 1 – 70123 Bari (BA) 
P.IVA e C.F. 80018830721
Il codice IPA che dovrà essere indicato per le spese di giustizia è LHJ9WQ.

Nella fattura dovrà essere riportato:

  • il numero di ISTANZA SIAMM (non il numero di istanza web) che il sistema genera e indica chiaramente dopo l’importazione dell’istanza a cura della Segreteria competente e che segnala al beneficiario l’avvenuta acquisizione dell’istanza web; In caso contrario, la fattura non potrà essere controllata e dovrà essere rifiutata;
  • l’IBAN su cui l’Ufficio verserà le somme spettanti.


    Scissione dei pagamenti (c.d. split payment)

Si rammenta che a partire dal 01/07/2017 la Pubblica Amministrazione è tenuta al versamento dell’IVA per i soggetti titolari di partita IVA, che, pertanto, devono emettere fattura con l’annotazione “scissione dei pagamenti” da riportare all’interno della stessa fattura elettronica (D.L. 24 aprile 2017 n.190, abrogando il comma 2 dell’art. 17 ter del DPR 633/1972). Successivamente, la documentazione viene inoltrata all’Ufficio del Funzionario delegato della Procura Generale che, dopo i controlli amministrativo-contabili, procede al pagamento.

Il creditore riceverà l’avviso di pagamento a cura di tale ultimo ufficio (sull'indirizzo di posta elettronica ordinaria che il beneficiario avrà cura di indicare).

COMPETENZA

  • Segreteria titolare del procedimento;
  • Ufficio del Funzionario delegato per le spese di giustizia.

COSTO

Gratuito

TEMPI

Entro 30 giorni in presenza della disponibilità dei fondi assegnati dall’ Amministrazione Centrale

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